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Guide di Viaggio Escursioni ed Avventure Consigli di Viaggio

I Fari dell’Isola d’Elba: itinerari tra storia, leggende e panorami mozzafiato

Vuoi scoprire l’Isola d’Elba da una prospettiva unica? Guida completa ai fari storici dell’isola, con consigli utili e itinerari per la tua vacanza.

Guide di Viaggio Escursioni ed Avventure Consigli di Viaggio

Custodi solitari di storie marinare, i fari dell’Isola d’Elba sono i punti di riferimento perfetti per un viaggio alternativo e ricco di fascino. Oltre alle bellissime spiagge dorate e ai sentieri più famosi, c’è un modo diverso di esplorare l’isola: seguire la mappa dei suoi fari storici.

Questi fari, curati ancora oggi dalla Marina Militare, sono un vero tesoro storico per l’isola. Alcuni si trovano all’interno delle antiche fortezze medicee, altri sono isolati su scogliere selvagge o su isolotti in mezzo al mare. Se cerchi un’idea diversa dal solito per la tua vacanza, in questa guida ti portiamo a scoprire i fari più belli dell’Elba, mete perfette per gli amanti della fotografia, del trekking e del mare.

I Fari di Portoferraio: tra fortezze medicee e scogli storici

Il punto di partenza ideale non può che essere Portoferraio, la città fortificata dove attraccano i traghetti Blu Navy.

📷 Foto: Daniele Napolitano /Wikimedia Commons – Sailing around isola Elba (CC BY-SA 4.0)

Il Faro di Portoferraio (Forte Stella)

Inserito all’interno delle mura difensive, il faro di Portoferraio (storicamente conosciuto come faro di Forte Stella) è uno dei fari storici più importanti dell’Arcipelago Toscano.

Costruito tra il 1788 e il 1789 dai Lorena sul bastione nord della cinquecentesca fortezza medicea a forma di stella, il faro è una torre circolare bianca alta circa 25 metri. Ancora oggi la sua lanterna guida le navi nel porto emettendo tre lampi bianchi ogni 14 secondi. Grazie all’iniziativa “Progetto Stella: Dentro il Faro”, oggi si puo’ visitare anche l’interno con guide in piccoli gruppi: un’ottima occasione per scoprirne la storia e per godersi di un panorama straordinario su tutta la città vecchia e il golfo.

La Torre della Linguella

Anche se non è un faro in senso moderno, merita una menzione. Si trova proprio all’ingresso del porto di Portoferraio e per secoli è stata una torre di avvistamento e segnalazione. È il primo storico guardiano che saluta i viaggiatori durante le manovre di sbarco.

Il Faro dello Scoglietto

Emerge dalle acque proprio di fronte alle spiagge di Portoferraio, all’interno di un’area marina protetta a tutela biologica.

Non è accessibile a piedi. Il modo migliore per osservarlo da vicino è fare un’escursione in barca o noleggiare un gommone, ma aggiunge un tocco di selvaggio romanticismo al panorama visibile anche dalla famosa spiaggia delle Ghiaie.

Sentinelle fortificate e fari d’altura

Spostandosi lungo la costa o guardando verso il largo, si incontrano altri fari dal fascino intramontabile.

📷 Foto: Fiorenzo Fiorenza /Wikimedia Commons – Faro di Punta Polveraia (CC BY-SA 4.0)

Il Faro di Palmaiola

Questo faro, inaugurato nel 1844, sorge su un isolotto aspro e selvaggio nel cuore del Parco Nazionale. È un vero e proprio paradiso per gli uccelli marini che vanno lì a nidificare.

Consiglio utile: resta sul ponte esterno durante la navigazione con Blu Navy, lo scoglio di Palmaiola è uno dei primi punti di riferimento visibili dal traghetto durante la traversata Piombino-Portoferraio, perfetto per scattare le prime foto della vacanza.

Il Faro di Capo Focardo

Arroccato sulla costa est, fu costruito nel 1863 ed è all’interno di un forte del Seicento fatto dagli Spagnoli. Domina dall’alto l’ingresso di Porto Azzurro e del golfo di Mola.

Info Trekking: è una meta perfetta per un’escursione semplice e alla portata di tutti. Si raggiunge in circa 20 minuti a piedi partendo dalla zona della spiaggia di Naregno, camminando lungo un sentiero pianeggiante all’ombra dei pini.

Il Faro di Punta Polveraia

Sul versante ovest dell’isola, nel territorio di Marciana, questo faro dei primi del Novecento veglia sul Canale di Corsica da un’alta scogliera a picco sul mare. È il posto perfetto per finire la giornata: questa zona è famosa per i tramonti più spettacolari dell’Elba, con il sole che si tuffa in acqua proprio dietro le montagne corse.

Come arrivare: si raggiunge a piedi dal paesino di Patresi tramite una stradina asfaltata, un po’ ripida ma facilmente percorribile.

Archeologia militare e fari in mare aperto

La storia dell’isola è fatta anche di strutture nate per le comunicazioni militari o di fari isolati in mezzo al nulla.

Semaforo di Campo alle Serre: nascosto tra le montagne dell’Elba occidentale , è una ex stazione semaforica della Regia Marina. Oggi dismesso, questo sito di archeologia militare è una meta molto apprezzata dagli escursionisti che percorrono la Grande Traversata Elbana (GTE), grazie alla sua incredibile vista panoramica a 360 gradi.

Faro di Scoglio d’Africa (Formiche di Montecristo): situato in pieno mare aperto su una piattaforma affiorante, è legato amministrativamente al comune di Portoferraio. Questo faro solitario segnala ai naviganti una delle secche più pericolose e affascinanti del Mar Tirreno. È raggiungibile esclusivamente in barca e con condizioni meteo-marine ottimali.

Consigli utili per il tuo itinerario tra i fari dell’Elba

Per rendere la tua esperienza di escursione ancora più agevole e piacevole, ecco alcuni suggerimenti pratici:

Organizza le tappe: il sentiero dei fari non è un unico percorso continuo, ma un insieme di cammini diversi collegati ai sentieri CAI dell’isola. Controlla una mappa aggiornata prima di partire.

Abbigliamento e attrezzatura: anche per i percorsi più brevi, come Capo Focardo, consigliamo di indossare scarpe comode, portare dell’acqua e la protezione solare nei mesi estivi.

Rispetto dell’ambiente: molti di questi fari si trovano in aree protette del Parco Nazionale. È importante restare sempre lungo i sentieri tracciati e non disturbare la fauna locale.

Fotografia a bordo: durante la tua traversata con Blu Navy, tieni la fotocamera a portata di mano. I fari di Portoferraio e l’isola di Palmaiola visti dal mare sono uno spettacolo.

Che tu scelga di esplorare Portoferraio o i promontori di Capoliveri, l’itinerario dei fari è un modo splendido per scoprire l’Elba dove la natura e la storia si incontrano.

📷 Foto di copertina dell’articolo: Sailko /Wikimedia Commons – Portoferraio, forte stella (CC BY 3.0)

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